La realtà sociale

0 Posted by - 6 dicembre 2015 - Psicologia, Società

In Convention, David Lewis introdusse formalmente il concetto di «conoscenza comune», che fu implicitamente utilizzato in vari modi nella teoria dei giochi classica e in seguito assunse un’importanza centrale grazie alla rigorosa trattazione che ne fece l’economista Robert J. Aumann. Perché un elemento entri a far parte della conoscenza comune di un gruppo di agenti, non basta che tutti lo conoscano. Tutti devono conoscerlo (livello 1) e tutti devono sapere che tutti lo conoscono (livello 2) e così via all’infinito. Perché un certo comportamento sia una convenzione all’interno di una comunità, il suo requisito secondo Lewis è che si auto-imponga (self-enforcing) con una forza che coinvolge la conoscenza comune. Il comportamento che costituisce una convenzione in una comunità deve essere tale per cui una deviazione da esso comporterebbe un pesante svantaggio, e questo dato deve rientrare nella conoscenza comune tra i membri della comunità. Dunque, nessuno ha motivo di deviare se gli altri non lo fanno; tutti lo sanno, e tutti sanno che tutti lo sanno e così via.

Bryan Skyrms