CLOSE
Back To Top

Manuale per genitori provenienti dal pianeta Marte (di prossima pubblicazione, 2021)

Aldo Strisciullo, Manuale per genitori provenienti dal pianeta Marte, di prossima pubblicazione (2021)

In questo libro ho voluto raccogliere le suggestioni su alcune tematiche educative che nel tempo hanno costituito motivo di riflessione e che provengono dalle quotidiane esperienze con bambini, ragazzi e genitori. 

Mi piacerebbe, e spero di averlo fatto, restituire un po’ l’aspetto tragicomico delle nostre preoccupazioni, ma al contempo fornire un quadro realistico di ciò che vuol dire essere oggi bambini e bambine (e poi ragazzi e ragazze) alle prese col mondo, con la scuola e con i propri genitori. E naturalmente, offrire anche al genitore qualcosa di utile, un ‘alibi sincero’, che dissolva la sua paura di non essere un buon genitore.

Ho scritto ciò che vedo e ciò che penso, senza convenevoli, avendo la presunzione di aver già riflettuto abbastanza su questi temi e la sincera convinzione che l’educazione possa cambiare, non solo per rispondere ad un’urgenza attuale, ma anche in vista di cambiamenti futuri. 

Le conoscenze psicologiche non sono mai state tanto corpose come negli ultimi settant’anni, tuttavia, come accade ad ogni genere di conoscenza, col tempo anch’esse prima o poi perderanno il loro potere vivificante. Nel frattempo, però, esse possono essere utili a vivere il presente con maggior consapevolezza e senso critico e magari, forse, a generare un cambiamento ben più esteso che attraversi anche il pensiero sociale.

Infine, i temi sono ricorsivi, ovvero volutamente ridondanti, per cogliere le diverse sfaccettature e punti di vista, ma il filo rosso è unico, comprendere i propri figli.

La mente dei ragazzi

Aldo Strisciullo, La mente dei ragazzi, edizioni Fabbrica dei Segni, 2019

Il libro cerca di fornire una lettura dei problemi che si presentano oggi a scuola e nella famiglia, a partire dallo studio di come si forma la mente sociale nei bambini e negli adolescenti. Come educare a scuola, come educare a casa, come affrontare i cambiamenti del gruppo classe e la motivazione a studiare?

 

Attraverso un’analisi della letteratura sull’argomento e dei cambiamenti culturali, si suggerisce a genitori, insegnanti e psicologi l’importanza di adottare strategie relazionali adeguate. La famiglia è ormai un gruppo di pari ed anche la scuola ha perso quell’aurea di luogo in cui la gerarchia insegnante-alunno è ben definita. I ragazzi tendono a considerare gli adulti e gli insegnanti al loro stesso livello, mettono in discussione il loro ruolo e desiderano partecipare alla costruzione del percorso di studio.

 

Il libro propone una riflessione e propone delle soluzioni a questi problemi maturate sul campo, ma che rientrano a livello teorico nella più ampia riflessione psicologica e sociologica contemporanea.

Acquista su Amazon.it

Mio figlio va male a scuola

Aldo Strisciullo, Mio figlio va male a scuola, edizioni Fabbrica dei Segni, 2017

Come tutte le costruzioni umane la scuola è un’entità stratificata e complessa. Di solito, quando se ne parla, la si riduce a termini quali programma, classe, didattica, ecc… Tuttavia è solo nell’immaginario collettivo che queste parole continuano a definire il “fare scuola” contribuendo a mantenere inalterata l’immagine ideale dello studente: un bambino o un adolescente che, grato per l’opportunità, ogni mattina si reca a scuola desideroso di apprendere e, in rispettoso silenzio, ascolta e scrive. La “prassi scuola” è invece altra cosa. Gli studenti sono spesso disobbedienti, irrequieti, disinteressati alla lezione. L’aspetto sociale della classe, altra novità dei cambiamenti in atto, pone diversi problemi di adattamento nella conduzione dell’ora di lezione. Il programma è ancora un punto di riferimento per la didattica di molti docenti. Dovremmo quindi immaginare un nuovo modo di fare scuola, ma dovremmo anche intenderci in che modo il cambiamento potrebbe avvenire. La nostra breve riflessione è dunque centrata sul modo di essere delle nuove generazioni, sul loro stile di pensiero e di apprendimento e sulle evidenti contraddizioni della vita scolastica. La scuola non riesce a recepire il divario importante tra le richieste sociali che stimolano i ragazzi a sperimentare, ad emanciparsi e a crescere in fretta, e il suo modello di formazione che invece li costringe ad una condizione di passività.

Acquista su Amazon.it

Novelle orientali

Aldo Strisciullo, Federica Ferzoco (a cura di), illustrazioni di Michela Petoletti, Novelle orientali, edizioni CRPP, 2015

È un libretto che suggerisce un approccio diretto alla realtà dell’intergrazione culturale nella scuola, senza incorrere in una facile retorica. Il confronto culturale, spesso, non è una scelta, ed è vero che il mondo adulto, soprattutto nella scuola, propone ai bambini e agli adolescenti opinioni non condivise e, in alcune situazioni, intrise di un forzato buonismo. Così, passa l’idea che l’altro “diverso” rappresenti una realtà di cui doversi occupare come un fenomeno o un esperimento sociale. E dunque, non è scontato che l’integrazione sia un processo facile. Tuttavia, gli esseri umani vengono in contatto tra loro e gli esseri umani condividono emozioni, pensiero e linguaggio. Da questo punto di vista, capire meglio i processi identitari può portare a capire i processi di “formazione culturale” e, attraverso questa via, quali strategie utilizzare per facilitare la “comprensione culturale” dell’altro.

 

Le novelle fanno parte di una lunga tradizione orientale tramandata ora in forma orale ora in quella scritta. Le novelle scelte per questo testo sono state selezionate da una raccolta edita dalle Edizioni San Paolo a cura di Gabriele Mandel.

Il Dottor Focus su Marte

Aldo Strisciullo, Il Dottor Focus su Marte, edizioni CreateSpace, 2019

Dunque, se non avete letto il primo libro, questi sono i fatti. Il Dottor Focus è uno psicologo marziano e il dott. Shpieler, il suo assistente, un sessantenne che ha scoperto tardi la vocazione per le scienze della mente e che stava per laurearsi. Mentre studiano i loro casi, accadono fatti imprevisti e indipendenti dalla volontà che mettono il Dottor Focus in una posizione scomoda. Molte delle cose che accadono nella vita di ognuno di noi sono frutto del ‘caso’ e, ad ogni modo, non sappiamo come controllarle. A dirla tutta, non sappiamo controllare nemmeno i nostri pensieri né tanto meno le nostre emozioni che in noi semplicemente si succedono innescate da stimoli esterni.Tornando al chi e al che cosa, durante le sue ricerche, il Dottor Focus viene accusato di rapimento ed è costretto a nascondersi. Il Dottor Focus è vicino a scoprire la causa della degenerazione della psiche dei terrestri, ma braccato dall’ispettore Roger Cassis, deve disperdere il gruppo che nel frattempo si è creato intorno a lui e fuggire su Marte. Leggerete fatti assolutamente veri e certi, di cui potrete trovare documentazione autentica nelle fantasie di ogni essere umano. Per cui, prima di dire questo non è vero o questo non è accaduto, fatevi un esame di coscienza e siate davvero sinceri con voi stessi. Bene, fatta questa premessa e questo riassunto, buona lettura.A proposito, alcune cose da sapere. Il Dottor Focus è vegetariano, il dottor Shpieler ci prova, ma non riesce. Ha l’abitudine di mangiare un mezzo pollo terrestre, tutte le volte che ne ha l’occasione. Gli altri seguaci stanno provando a diventare vegetariani. Inoltre, tutti i componenti del gruppo sono scienziati specializzati in una branca della scienza. Il gruppo fu composto per far fronte ad ogni genere di necessità scientifica e non.

Acquista su Amazon.it

Lo strano caso del Dottor Focus

Aldo Strisciullo, Lo strano caso del Dottor Focus, edizioni CreateSpace, 2014

Siamo forse al principio della modernità, almeno in quel momento in cui i racconti di un mondo nuovo, dominato dalle scoperte sulla corrente elettrica, cambiano ancora una volta lo stile di vita degli umani. Ad indagare questo passaggio due scienziati poco ortodossi, il Dottor Focus e il suo assistente, il dottor Shpieler. Questi, tra esperimenti pseudo-scientifici e strambe invenzioni, mettono in scena il non senso dell’impresa umana. Al centro della vicenda, il caso di una cliente, la signora Yedermaister, di cui i due scienziati ascoltano le “fantasie future” sul mondo moderno. Le “altre lettere” è una sezione che da voce alle suggestioni dei corrispondenti del Dottor Focus che cercano soluzioni astratte e irrazionali ai loro altrettanto irrazionali e astratti problemi moderni. Nel romanzo compare la ragione incarnata dall’ispettore Roger Cassis. Dopo il misterioso rapimento di un etnologo, avvenuto presso il circolo dei confratelli Des Maîtres, durante un dibattito scientifico, il Dottor Focus è tra i maggiori sospettati. Il Dottor Focus tiene il suo famoso discorso e parla per la prima volta di Pharmascienza, una disciplina mentale che ha comprovate proprietà curative.

Acquista su Amazon.it